Icon of the Category "1200-1300"Il Castello di Palazzo Madama Torino

Il Castello di Palazzo Madama

A medieval atmosphere in a modern setting that could be explored behind the façade of Palazzo Madama. A trip behind the scenes of the time.

Nestled within the eighteenth-century square, the ancient Castle manifests an extraordinary historical stratification: from the Roman gate to the medieval fort and the residence of the princes of Achaia, while in the moat one can visit a garden inspired by the medieval fashion.

Information curated by:
Giulietta De Luca, Staff Landscapefor (2015-2022)

Geographic coordinates:
45.071° 7.6862°

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Address:
Piazza Castello, Torino

Tags:
#museo, #romana, #storia, #castello, #giardino, #edificio, #porta, #beni-seriali.

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Nel particolare della carta è evidente l'aspetto ancora difensivo del Castello, ben più importante dei vicini palazzi ducali a nord, a cui è collegato con la galleria sopra il porticato

L'ampliamento della città verso Po, avviato ai primi del XVII secolo, è basato sul tracciato delle due strade via di Po e via della Zecca (oggi via Verdi). Sono tracciati che confermano le vie antiche che dal ponte o dai traghetti sul fiume portavano alla porta decumana della città quadrata, oggi definitivamente immobilizzati in assi puntati sul Castello.

Nell'elaborazione dei disegni di F.Corni si legge con precisione il ruolo delle preesistenze rispetto a ciascuna fase di intervento e di trasformazione.

Nella mappa sono segnati i ritrovamenti delle strade maggiori e delle mura, che, a partire dalle indagini di D'Andrade, definiscono il ruolo di decumano di via Garibaldi, e della relativa porta munita, che poi diventerà il Castello.

La pianta del Piano terra, tracciata da D'Andrade a inizio1900, evidenzia la corte interna (chiusa con un salone al piano superiore nel XVIII secolo) e le strutture medioevali che in parte riprendono quelle romane (ad es. le torri inglobate nella facciata

Dal particolare della veduta del Carracha (1460) si distingue bene il ruolo del Castello, molto più importante, all'epoca, del Palazzo vescovile e di quello ducale, a cui è comunque già collegato con la galleria sopra le mura, oggi scomparsa.

Il particolare della vista di Torino a volo d'uccello è inserita nel Theatrum Sabaudiae che, nelle tavole successive, presenta il fossato riempito e lo spalto spianato, per consentire lo sviluppo dell'ampliamento verso il Po.

Particolare dal Theatrum Sabaudiae nella versione del Castello rinnovato che apre verso l'ampliamento di via Po, verso sinistra, con le mura romane trasformate in gallerie porticate.

Nella riproduzione un appunto di D'Andrade che ricostruisce le parti romane del Palazzo Madama, come si individuavano negli scavi condotti dentro e fuori il perimetro del Castello all'inizio del 1900

Il magnifico restauro completato dopo anni di studio restituisce tracce della storia complessa della Porta trasformata in Castello attraverso i diversi piani leggibili dal pavimento trasparente nel grande atrio

Il progetto del Giardino Medievale, realizzato nel 2011

La consegna dello stendardo alla città di Bologna, in occasione dell'Esposizione torinese del 1898

La foto (circa del 1860), nuovo strumento di visione "oggettivo", isola il Palazzo dal contesto e lo mette, con tutto il suo degrado, a disposizione di chi ha il gusto dei segni del lavoro del tempo più che quelli di una architettura nobile.

Il disegno di Chapuy, [1845], tradotto in litografia da Deroy, adotta un trucco per esaltare l'aspetto medioevale del complesso, mettendo in ombra il risvolto della facciata di Juvarra e in luce la specola dell'Osservatorio sul tetto, oggi demolita

La copertina dello spartito di una "Polka briosa" in piemontese, di fine 1800, con una casetta alpina costruita all'ombra delle torri del Castello, come spesso si faceva nelle feste di carnevale o della città

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