Icona della Categoria "Sec.XXI"MBC, Molecular Biotechnology Center Torino

MBC, Molecular Biotechnology Center

Nuova sede dell’Università di Torino per il Dipartimento di Biotenologie. Il progetto di restauro e di nuova costruzione più noto dell'architetto Luciano Pia.

La nuova Scuola di Biotecnologie può ospitare circa 800 studenti, 200 docenti e personale di supporto. Tre piani e un piano interrato, sei aule, uffici, laboratori, biblioteche e punti di incontro. È il primo tassello completo della futura "Città della Scienza", con un investimento complessivo di 17,8 milioni di euro.

Informazioni a cura di:
Giovanni Caci, Staff Landscapefor (2019-2024)

Coordinate geografiche:
45.05° 7.6737°

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Indirizzo:
Via Nizza, 52, 10126 Torino TO

Tag:
#architettura, #luciano-pia, #architetture-rivelate, #recenti.

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Media presenti

L’edificio si trova su un asse viario di particolare importanza per la città, via Nizza, all’interno del quartiere di San Salvario. Il lotto di progetto si trova a poca distanza dalla ferrovia in una posizione accessibile da vari mezzi di trasporto sia pubblici che privati. La cortina di edifici limitrofi al complesso risulta esser variegata per stili ed epoche, vi è, tuttavia, una prevalenza di edifici di impianto ottocentesco. «La posizione in un quartiere in attesa di rilancio e nuova ...

Foto della preesistenza ottocentesca (scomparsa durante la Seconda Guerra Mondiale).

Vi è un dialogo di contrasto e similitudine tra la storia ed il progetto del nuovo, un dialogo che contrappone il cemento a vista dei nuovi corpi, all'intonaco, il laterizio e il marmo delle cascine esistenti.

«Il contrasto materico, cromatico e volumetrico tra nuovo e preesistente che costruisce il significato complessivo dell’intervento come "ricostruzione critica" di un frammento di architettura peri-urbana.» (P. Croset, “Espressivita’ del calcestruzzo e chiarezza insediativa”) Tuttavia, non vi è solo contrasto tra le due architetture, vi sono diverse similitudini, i piani sono impostati alla stessa quota sia per ragioni funzionali, di flussi, sia per mantenere un dialogo tra le epoche; vi ...

Architettura / Le corti verdi

Oltre alle due corti principali, quella di ingresso su via Nizza e quella coperta, vi sono due corti più intime, quasi private, dove vi è una qualità acustica nettamente differente un maggiore isolamento acustico, isolamento «che garantisce una necessaria aura di riservatezza attorno al centro di ricerca.» (P. Croset, “Espressivita’ del calcestruzzo e chiarezza insediativa”)

Architettura / La natura in architettura

La natura è un carattere distintivo della produzione architettonica dell'arch. Luciano Pia, la natura non come decorazione ma come parte centrale del processo progettuale. Ogni corte è trattata in modo differente tuttavia è possibile distinguere due tipologie; la corte di ingresso, quella coperta e quella a destra su via Nizza sono caratterizzati dalla presenza di alberi a medio/alto fusto, mentre la corte più intima, al centro dell'isolato e dove il contrasto tra nuovo ed antico è più marca...

Schizzi di studio del progettista. In alto estratto da P. Croset, “Espressivita’ del calcestruzzo e chiarezza insediativa” In basso estratto da A. Magistris, “Una razionale alternanza di compattezza e trasparenza, di gravità e leggerezza”

Assonometria di progetto

«L’impianto insediativo, nell’evocare l’antica struttura delle due cascine, moltiplica e differenzia questi spazi aperti e di connessione, che vengono vissuti come necessari alla socializzazione. [...] Mentre la prima corte, attorno alla quale sono organizzate le funzioni didattiche, assume un’identità di “piazza mediterranea” qualificata dalla presenza degli alti pini marittimi, la seconda corte, specificamente dedicata alle funzioni di ricerca e coperta con una leggera ed elegante struttura...

Particolari / Gli interni

I materiali sono studiati, ricercati, abbinati in modo sapiente. Il particolare calcestruzzo autocompattante viene messo in opera mediante appositi casseri che non mostrano alcun giunto una volta scasserati, ciò contribuisce a rendere l'edificio una massa monolitica. Gli angoli sono privi di smussature, netti. Vi è un netto contrasto tra calcestruzzo, vetro ed acciaio. L luce, inoltre, è stata studiata sia in modo da garantire i requisiti necessari sia in modo tale da valorizzare i singoli...

Particolari / Il progetto di dettaglio

Il progetto è stato studiato in ogni suo dettaglio al fine di garantire spazi adeguati per la didattica e la ricerca, spazi che non siano solo prestanti a livello funzionale, ma spazi ove sia piacevole vivere e trascorrere il proprio tempo. Il costo dell'intervento è stato di 1.200 euro/mq, inferiore ad altre simili opere in ambito Italiano.

«I solai delle grandi aule da 220 posti, collocate sopra agli anfiteatri all'aperto sul lato destro e sinistro del cortile d'ingresso, risultano sospesi con tiranti costituiti da piastre di acciaio (sezione 25*100 mm) saldate e annegate superiormente nella trave del portale e inferiormente nel solaio da sostenere.» (A. Gabriel, “L’opinione di Luciano Pia”, pag 44)

Note biografiche / Bibliografia e Sitografia

La corte di ingresso su Via Nizza

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