Icon of the Category "XVIII Cent."Palazzo Madama Torino

Palazzo Madama

The famous architectural façade of the palace of the power with a long history of noble purposes and a big museum

Going up the baroque staircase designed by Juvarra you will discover the premodern history of the Palace (for more information see the "Palazzo Vecchio" POI). The museum displays how the building constituted the queen's personal palace, hence the name Palazzo Madama (Royal house, Art gallery, Senate). For further information visit: www.palazzomadamatorino.it

Opening hours: Everyday from 10 a.m. to 6 p.m. CLOSED on Tuesday The ticket office closes at 5 p.m.

Information curated by:
Giulietta De Luca, Martina Savi, milli paglieri, Staff Landscapefor (2016-2022)

Geographic coordinates:
45.071° 7.6856°

Open AtlasFor

Media available

Il Palazzo, nel suo assetto bifronte, appare oggi come un oggetto prezioso, inserito in una piazza perfetta e omogenea, con 700 metri di portici uniformi. E' un effetto a lungo ricercato negli ultimi 300 anni, frutto di progressivi aggiustamenti che hanno molto alterato l'assetto originario.

Nel Theatrum Sabaudiae (1682) il Palazzo è incastrato nella galleria lungo le mura romane, che separava a destra lo spazio "del Re", poi polarizzato dalla facciata di Juvarra, mentre a sinistra si attesta l'ampliamento nobile della città

Vista di Palazzo Madama da via Garibaldi

La Reggente Cristina di Francia con il futuro regnante Carlo Emanuele II e due sue sorelle

Il corteo per le nozze di Maria Cristina di Francia con Vittorio Amedeo in un quadro di AntonioTempesta del 1620, conservato alla Galleria Sabauda. A destra il Palazzo "vecchio" degli Acaia dove meno di vent'anni dopo si insedierà la Madama.

Il ritratto equestre è utilizzato come locandina per la mostra sulle Madame reali, organizzata nel 2018/19

Nell'incisione settecentesca di ignoto, una rappresentazione aulica della facciata juvarriana

La stampa di metà 1800 deforma in modo grottesco lo spazio di Piazza Castello per presentare lo strano mix di stili del Palazzo Madama e della selva di campanili e cupole a ovest della piazza, rispetto alla unitarietà rigorosa del Palazzo Reale

L'immagine dell'aula del Senato da un'incisione apparsa sui giornali illustrati dell'epoca

Nella foto una sala del piano nobile del Palazzo, allestita con alcuni dei quadri voluti da Carlo Alberto.

dal Th.Sab. "ornava (il P.Madama)una spaziosissima pinacoteca, molto ricca di libri rari (...) Vi erano inoltre animali rari imbalsamati (...), agemine, sculture, tessuti, ceramiche, armature e (...) tutto quanto l'arte e la natura producono di più raro."

Nello spaccato, di F.Corni, si mette in luce la parte più antica a piano terra e sopra si leggono gli interventi successivi al 1600. In evidenza il salone centrale seicentesco che copre il cortile medioevale allestito nel 1848 per il Senato

Nel confronto tra due stampe, realizzate a un secolo di distanza (1680-1775), si notano le differenze del fronte di Palazzo Madama, ma anche l'unitarietà che ha conservato la piazza, seppure con le nuove cupole di Guarini e le opere di Juvarra.

Architettura / La facciata di Juvarra

Anche nel disegno di presentazione Juvarra esalta la semplicità compositiva, la leggerezza e la luminosità dell'architettura, ottenuta nella realizzazione anche ricorrendo a materiali molto chiari e uniformi (marmi bianchi, vetro)

Architettura / Lo Scalone

L'incisione, utilizzata per i giornali dell'epoca, mostra lo scalone alla metà del XIX secolo, quando lo scalone diventa l'accesso al Senato ricavato nel salone centrale del Palazzo, per volere di Carlo Alberto.

Architettura / Il ruolo delle sculture

Nella foto le statue e i vasi che coronano la balaustra del tetto del palazzo sembrano proporzionate. E lo sono ma si deve tener conto dell'altezza della balaustra, che non è un parapetto normale, ma è alta oltre tre metri.

Nel disegno di Filippo Vasconi del 1721 si può leggere l'intero progetto juvarriano, assai più grandioso di quanto realizzato. Si vedono di scorcio le facciate laterali che avrebbero avvolto completamente il castello medioevale

Nel disegno di Quarini degli anni '70 del Settecento, vengono aggiunti due corpi allineati alla facciata juvarriana, che ampliano il fronte verso via Garibaldi, riproponendo l'idea originaria di divisione della piazza.

Nell'incisione su disegno di Juvarra, la finta architettura con il grande loggiato e l'apparato di festeggiamenti per il matrimonio del figlio di Vittorio Amedeo II che diventerà Re Carlo Emanuele III

Il progetto, conservato all'Archivio storico della Città, mostra alti livelli di invenzione e richiami a stili lontani dal Piemonte, in aperto contrasto con le tesi di D'andrade e altri, ad esso contemporanei.

il progetto di Ernesto Melano, 1847, risvolta sui lati inglobando completamente il Castello nedioevale, con effetti grotteschi.

Affresco dipinto intorno al 1721 da Domenico Guidobono nella "camera nova verso Piazza Castello".

Particolare del soffitto della "camera dell'alcova" o "camera di Madama Reale", affrescato da Guidobono. Vi è rappresentata l'apoteosi di "madama" Giovanna Battista di Savoia in Olimpo, trasformata in Dea

Dalla foto dei primi del 1900 emerge l'osservatorio sullo skyline della balaustra juvarriana.

Particolari / Caffè Madama

Nelle sale laterali del corpo Juvarriano incastonato tra la Camera della Galleria e la Veranda Nord, si incontra il Caffè Madama, intitolato alla Duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours. Per una pausa unica in un'ambientazione ricercata.

Signori giurati (Corona Film,1916) Regia: Giuseppe Giusti

La rappresentazione guerresca di queste pie ma volitive signore rende bene l'idea di quanto difficile fosse per una donna l'arte del comandare nel XVII secolo. Una mostra del 2019 le racconta in tutta la loro forza.

Sul bel sito del museo è possibile percorrere le sale del Palazzo in una suggestiva visita virtuale. http://www.palazzomadamatorino.it/it/visitare-il-museo/percorsi Nella foto la Camera di Madama Reale

Riproduzione del disegno di Bossoli, che nel 1851 descrive il Palazzo in tutta la sua imponenza e addirittura ne esalta il chiaroscuro e lo skyline variegato di statue (e della specola astronomica).

Nell'incisione di Werner (1732) il disegno piatto e senza proporzioni seda la forza e la suggestione della facciata appena terminata (da confrontare con la rappresentazione "scapigliata" di Bossoli, del 1851).

Nella foto si legge la disinvoltura rilassata della Regina, all'attacco dello scalone, rispetto all'impaccio del capo del governo repubblicano, on. Fanfani.

Nella foto, impressionistica, l'allestimento per il ricevimento dei Capi di Stato all'inaugurazione di Italia '61, in una città del dopoguerra, ancora poco illuminata.

Nella città illuminata sempre meglio la facciata del Palazzo diventa un laboratorio di esperimenti per le infinite varianti delle "luci d'artista", solo talvolta capaci di esaltare la qualità dell'architettura.

Racconti / The Italian Job

Nel film The Italian Job (Un colpo all'italiana) del 1969 lo scalone juvarriano si tramuta in una pista da cross, su cui sfrecciano le tre Mini Minors dei rapinatori. Il vivace carosello di auto si rincorre attraverso diversi luoghi torinesi e trova la sua scenografia più spettacolare e spericolata sul tetto del Palazzo a Vela.

Learn more

Structured Data

Wikidata has structured data about Palazzo Madama.
Wikidata logo

License

Share on

Permalink: