Una villa nobile sostituisce il presidio militare

Il Savoia impongono paci localil e il Castello, non più posto in una fascia di confine tra feudi avversi, progressivamente perde importanza, si svuota e viene smantellato definitivamente nel corso dell’assedio francese di Torino del 1641. La storia successiva è quella di un nuovo edificio, senza più carattere militare, costruito all’inizio del Seicento con un paio di secoli di vita come villa aristocratica e poi, nel XX secolo, abbandonato e progressivamente in degradato. Nel maggio del 1800 vi soggiorna Napoleone, impegnato nella Campagna d’Italia, tenendo anche un discorso nella piazza di Montalenghe. Oggi il castello, abbandonato e inaccessibile, è sede della Fraternità San Pio X di Montalenghe e se ne prevede una destinazione a “servizi sociali di iniziativa privata”.

Il castello di Montalenghe in un disegno di Enrico Genta.

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