Abbazia di Santa Fede CavagnoloEusebio, nato in Sardegna nel 283, educato a Roma, dal 345 fu vescovo della nuova diocesi di Vercelli. Lottò contro l’eresia di Ario; perseguitato dall’ imperatore Costanzo, fu portato prigioniero (in una gabbia) in Palestina ed in Egitto. Liberato nel 361, recò con sé le icone della Vergine Maria (Madonna nera) che consegnò ad Oropa e a Crea e riprese la cura pastorale della diocesi fino alla morte (374). A Vercelli il culto di Eusebio crebbe rapidamente a grande prestigio già in età proto cristiana e si estese ad altre diocesi. Le chiese di Eusebio ultra Padum segnalano presenze monastiche rilevanti, come per Sant’Eusebio di Cavagnolo dipendente dal priorato di Santa Fede. Nel 1961 Eusebio fu proclamato dal papa Giovanni XXIII patrono principale di tutto il Piemonte.
culto di Sant'Eusebio presente nel territorio del Basso Monferrato