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Cantina Gnavi

Azienda Vitivinicola di origine familiare legata indissolubilmente al territorio di Caluso

I vini, come i cognomi, sono autoctoni e, insieme, raccontano e tramandano una storia di saperi e tradizioni di un territorio. Nel corso della storia, Gnavi diventa sinonimo di vini eccellenti e l'azienda si afferma come uno dei più importanti produttori del Caluso Passito.

www.cantingnavi.it info@cantinagnavi.it +39 348 2231844 +39 340 7316422

Informazioni a cura di:
Andrea Terranova, Edi Guerzoni, Raytrayen Beakovic Lauria, Staff Landscapefor (2021-2024)

Coordinate geografiche:
45.3056° 7.8906°

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Indirizzo:
via cesare battisti, 8

Tag:
#locale, #vino, #azienda-enologica, #produzione, #green-economy, #cantina.

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Nell'immagine uno scatto sotto il pergolato delle vigne Gnavi.

Ottenuto da uve Barbera, Bonarda, Freisa e Neretto di San Giorgio. Le uve a bacca rossa si vestono a festa e danno vita a un originale Metodo Classico: un po’ glamour e un po’ chic, con il cuore tutto canavesano. Un prodotto innovativo, fresco e spumeggiante, che strizza l’occhio all’arte e al design: cinque etichette esclusive, ispirate alle grafiche Olivettiane, vivaci, incisive e colorate: cinque outfit che rendono Petronilla unica, raffinate, originale, che si fa notare in tutte le occas...

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La produzione della famiglia Gnavi, di nicchia ed artigianale, comprende il fresco ed essenziale Erbaluce di Caluso Cav. Giovanni, il caratteristico e struggente Caluso Passito Riserva Revej e l’innovativo Erbaluce di Caluso Spumante MC Turbante. A completare la gamma di prodotti della storica cantina si sono aggiunti, recentemente, il cru Caluso Vigna Crava, il suadente Vermouth di Torino Superiore Don Guglielmo 1918, sempre base erbaluce 100% e infine due variazioni sul tema, lo sbarazzino...

Colore: rame ambrato intenso con riflessi oro e rame Profumo: ricco e intenso, un connubio tra miele, frutta secca e candita Sapore: raffinato ed elegante, dolce ma non stucchevole con una nota amara

Colore: giallo paglierino brillante, il perlage è fine e produce in superficie una spuma leggera Profumo: delicato e stimolante, ha sentori di crosta di pane, frutta secca e fiori primaverili Sapore: asciutto, fresco ed armonico

Nella mappa dei vigneti, commissionata dal Consorzio dei Vini di Carema e Caluso ad Alessandro Capra (Aprile 2017), si nota come il metodo utilizzato da Gnavi sia quello del basso canavese intorno l'area di Caluso; diverso da quello di Carema, al nord.

Nel video si vede Carlo Gnavi immerso nel verde dorato della vigna, nel momento di raccolta dei grappoli di Erbaluce.

La cantina Gnavi ha una storia di oltre 150 anni. Nasce come azienda agricola mista e come azienda di carradoi. Tutto incominciò alla fine dell’Ottocento, con la fondazione di un’azienda familiare di carradori che, oltre a occuparsi del trasporto di merci, si specializzò nella coltura della vite. Fu il Cavalier Giovanni a dare inizio all'impresa enoica vera e propria. Consapevole della qualità dei suoi prodotti, negli anni ’50 del secolo scorso, mise in commercio il frutto del lavoro appassio...

Architettura / Le cantine antiche

Il disegno rappresenta la vista dell'edificio dall'interno cortile mentre la foto rappresenta una delle due cantine al piano -1.

Architettura / Le finestre per il mosto

Nella sequenza d'immagine il particolare della finestra e della struttura muraria dove anticamente venivano posti gli scivoli in legno

Architettura / Mura antichissime

Un particolare delle mura del locale dove è evidente l'utilizzo di materiale di ritrovamento o di recupero/scarto di altri edifici più prestigiosi

Nell'immagine, alcune opere esposte all'interno della cantina Gnavi: il fenicottero della fumettista eporediese Elena Mirandola e tre opere dell'espressionista figurista e astrattista Galliano Gallo, artista collaboratore dell'azienda.

Il nome Erbaluce evoca tutta la bellezza di questo vitigno, caratterizzato da acini brillanti e luminosi come i colori dell’alba, che a maturità assumono riflessi ramati, rosa corallo e aranciati. L’uva presenta caratteristiche quali una spiccata acidità, un'elevata sapidità e una piacevole dolcezza

Particolari / I vigneti a pergola

Il sistema di allevamento a pergola è caratteristico del Canavese e dall’alto fa sembrare il vigneto un mare verde di Erbaluce. Questo tipo di coltivazione è frutto della maestria del vignaiolo canavesano: richiede grande esperienza e un importante contributo in manodopera. La pergola serve per assecondare le esigenze della pianta e quindi favorire la produzione di frutti di qualità, essenziali per ottenere vini unici e preziosi, tipici delle colline calusiesi. Tale sistema che forma estese...

Narra la leggenda che sulle colline del Caluso, originatesi dai ghiacciai, abitassero delle ninfe dei laghi e che fossero venerate insieme alle divinità della natura. Un giorno, la dea Alba incontrò sulla riva di un ruscello il dio Sole. Purtroppo, i due erano destinati a non incontrarsi mai. Così, la Luna intervenne per permettere questo amore e decise di restare alta in cielo in modo che il Sole potesse incontrare l’amata Alba. Da quella eclisse nacque la ninfa Albaluce, donna bellissima...

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