Le trasformazioni del Settecento @ Residenze Sabaude - Castello di Agliè

da piemontedalvivo.it

esplora mappa

Le trasformazioni del Settecento

Dopo oltre un secolo dagli interventi di Castellamonte, l'architetto Ignazio Birago di Borgaro riceve da Carlo Emanuele III il compito di adeguare l'edificio al nuovo gusto che si è nel frattempo imposto e di raddoppiarne le dimensioni. Il risultato corrisponde a grandi linee a quanto possiamo vedere oggi: la facciata est, sul giardino, mantenuta senza sostanziali modifiche, diviene il retro del castello. L'ingresso principale viene inserito in un nuovo corpo di fabbrica che chiude il cortile interno e si affaccia verso il borgo. Due nuove ali laterali proseguono con gallerie ad un piano per chiudere la grande corte esterna che termina con una chiesa da un lato, mentre rimane incompiuta sul lato opposto. Sul nuovo fronte del castello verso il borgo vengono aperti dodici grandi finestroni, disposti su due ordini.

Il nuovo fronte verso la piazza aperta sul paese di Agliè, con l'ingresso principale al castello. Il progetto di Birago di Borgaro prevede la nuova facciata con le dodici grandi aperture.

Condividi su:
URL breve:

Licenza