Icona della Categoria "Sec.XXI"Residenza Universitaria EDISU Borsellino Torino

Residenza Universitaria EDISU Borsellino

La Residenza si trova nelle immediate vicinanze della Cittadella Politecnica (Politecnico di Torino). Il complesso è stato precedentemente utilizzato per ospitare i giornalisti durante le Olimpiadi invernali del 2006.

Il complesso è collocato nell’area di trasformazione della Spina 2 dove avevano sede fabbricati industriali demoliti e adiacente all’ampliamento del Politecnico.

Informazioni a cura di:
Valeria Milazzo (2020-2024)

Coordinate geografiche:
45.0663° 7.657°

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Indirizzo:
Via Paolo Borsellino, 42

Tag:
#olimpiadi, #universit, #architetture-rivelate, #recenti.

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Il sito di intervento è inserito in un più ampio asse di trasformazione urbana identificato con il nome di “Spina 2”: esso comprende il sedime di un tratto ferroviario urbano e delle aree limitrofe, occupate in passato da stabilimenti industriali o a servizio della ferrovia stessa. Il Piano regolatore prevedeva l’interramento dei binari, con recupero all’uso pubblico degli spazi in superficie, la formazione di un grande viale e la realizzazione di importanti edifici pubblici (es. Porta Susa e...

Il Villaggio Media Spina 2, oggi Residenza Borsellino, ha costituito una delle opere di ospitalità dei giornalisti a supporto dello svolgimento delle XX Olimpiadi invernali Torino 2006. Infatti, una delle possibilità per garantire l’ospitalità di una parte dei circa 5000 giornalisti attesi per l’evento olimpico, è stata quella di utilizzare temporaneamente strutture destinate poi a ospitare, nella fase post-olimpica, residenze universitarie.

Ciò che ha caratterizzato fin da subito la realizzazione del Villaggio media di Spina 2 sono stati i tempi contrattuali strettissimi. Per l’intervento erano previsti 690 giorni, un periodo molto breve per affrontare la costruzione di questo tipo di opera. Durante i lavori di costruzione si sono aggiunte due difficoltà inaspettate: la carenza di manodopera e un’imprevista bonifica bellica. Il 9 gennaio 2004, a pochi centimetri dalla soletta dei fabbricati preesistenti, è stata trovata una bomb...

L’insediamento è formato da quattro blocchi di altezza differente al cui centro si snoda un cortile con aree verdi e spazi di sosta. Il progetto prevede l’articolazione dello spazio in tre settori con differente destinazione d’uso: il piano terra a prevalente uso commerciale pubblico, il primo piano con le funzioni comuni della residenza, i restanti piani camere con i relativi servizi di pertinenza.

Il livello di compatibilità della configurazione olimpica della configurazione olimpica dell’opera rispetto a quella post-olimpica appare alquanto elevato, al punto che gli interventi di adeguamento post-olimpico consistono nella semplice posticipazione di alcune opere di finitura interna (in prevalenza tramezzature), concentrate tutte al piano terreno del complesso, al fine di consentire, durante la fase olimpica, l’organizzazione sia di un’adeguata zona di accoglienza/reception sia di alcun...

Architettura / Linee guida di progetto

Alla base della progettazione del complesso insistono una significativa integrazione architettonica del complesso nell’immagine ambientale torinese, con particolare attenzione ai rapporti con gli edifici circostanti; il massimo rispetto delle buone norme del costruire ecosostenibile; l’elevata trasparenza dei volumi edificati, per offrire vivibilità, vitalità e socialità, sia al grande spazio interno, sia alla pedonalità di contorno; la formazione di percorsi di connessione, terrazzi e spazi ...

All’interno del complesso sono previste varie funzioni: ai piani interrati sono presenti esclusivamente locali destinati a deposito/cantina o per accogliere gli impianti; al piano terreno dell’edificio A3 sono collate le funzioni relative all’ingresso custode, alla direzione e all’amministrazione, all’infermeria, mentre negli altri edifici sono previste funzioni commerciali. La residenza può accogliere complessivamente 404 persone e in ogni livello è prevista una cucina di piano a cui si aggi...

Architettura / Gli orientamenti

Le camere sono prevalentemente rivolte verso sud o verso nord in modo da evitare aperture con orientamento verso est o verso ovest per le quali risulta difficile schermare la radiazione termica nel periodo estivo, quando il sole viene a trovarsi in posizione frontale alle finestre e l’aria negli ambienti rischia di surriscaldarsi. Per le camere esposte verso sud sono previste ampie superfici finestrate (adeguatamente schermate dalle radiazioni solari per evitare il surriscaldamento estivo), ...

Le pareti perimetrali sono caratterizzate da una facciata strutturale continua autoportante, realizzata con sistemi costruttivi in alluminio e vetro, in modo da garantire elevato comfort ambientale e un ottimo comportamento energetico. In particolare è previsto l’uso di una facciata a taglio termico in profili di alluminio a ridotta sezione frontale, con pannellatura del tipo “vetro camera basso emissivo”, a elevate caratteristiche termico-prestazionali; tale sistema viene integrato da pannel...

Architettura / Gli impianti

La progettazione degli impianti tecnologici adotta soluzioni innovative quali l’impianto di riscaldamento a bassa temperatura; lampade ad alta efficienza e basso consumo per l’illuminazione delle stanze; sistema di raccolta dell’acqua piovana per l’impianto di irrigazione delle aree verdi; impianto a collettori solari ad acqua per la produzione di acqua calda sanitaria. In particolare, la centrale termica comprende tre generatori di calore, del tipo a condensazione, alimentati a gas, di cui...

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