La difficile archeologia dei primi del 1900

Quando, nel 1899, si avviano i lavori per la costruzione della nuova Manica di Palazzo Reale demolendo Palazzo vecchio e sbancando una vasta area a nord del Duomo, emergono subito i resti ormai dimenticati del teatro romano. La scoperta è giudicata di grande importanza, ma la decisione di conservarne le strutture nelle cantine del nuovo edificio arriva solo dopo più di dieci anni di discussioni. Il principale difensore del teatro è l'architetto Alfredo D'Andrade, direttore dell'Ufficio per la Conservazione dei Monumenti del Piemonte e della Liguria. Si giunge ad un compromesso: Il progetto della Manica nuova viene lo stesso realizzato ma revisionato, conservando i resti del teatro parte nei sotterranei del palazzo e parte in una nuova sistemazione del giardino prospiciente via XX Settembre. I lavori di sistemazione terminano solo nel 1911.

I lavori di sbancamento per la costruzione della nuova Manica di Palazzo Reale e le prime strutture del teatro

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