Il contesto immobiliare @ Palazzo dell'Obelisco

Di Rolfo Davide, Barelli Maria Luisa

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Il contesto immobiliare

Il palazzo dell’Obelisco nasce in un luogo specifico e per un mercato immobiliare specifico che vive negli anni 50 processi di trasformazione. In questi anni la popolazione di Torino aumenta in modo esponenziale. I processi edili si spostano dalla sola costruzione alla gestione dell’intero processo che va dall’acquisto del lotto, alla scelta di un progettista, alla vendita dei singoli appartamenti. La figura centrale, quindi, non è più il committente ma la nuova figura del costruttore – promotore immobiliare - la casa non è più la rappresentanza di una committenza e dei desideri del committente ma è il risultato di un calcolo finanziario di impresa. In questi anni la concorrenzialità tra imprese e bassa ed il fattore distintivo prevalente è la differenza di costo, la città della quantità cresce e si adegua a parametri di funzionalità e razionalità, la casa diventa una merce edile.

La realizzazione del palazzo in piazza Crimea rappresenta un interesse della qualità opposto alla quantità, un interesse a differenziare e qualificare il prodotto edilizio; per mostrare come la costruzione della città non fosse regolata dalla sola economia ma comprendesse dinamiche e regole più complesse.

Primo Progetto, Planimetrie di inserimento

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