Icon of the Category "1600-1700"Castello di Agliè Agliè

Castello di Agliè

Il Palazzo Ducale di Aglié è una delle residenze sabaude della Corona delle Delizie ed è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità.

Situato in piazza Castello, il Palazzo sovrasta una grande piazza che anticipa il vecchio borgo. L'edificio e il parco sono il risultato di diversi interventi attuati tra il Seicento e l'Ottocento da importanti architetti per assecondare le esigenze dei diversi proprietari e anche per adeguare le forme alle mode del tempo. Dal conte Filippo d'Agliè, ai sovrani di casa Savoia, ai discendenti Duchi di Genova, tutti gli abitanti del castello hanno lasciato testimonianze del loro passaggio. Dal 1931 è passato alla proprietà dello Stato e dagli anni '90 è stato dichiarato patrimonio dell'Unesco.

Information curated by:
Edi Guerzoni, milli paglieri, Staff Landscapefor (2019-2022)

Geographic coordinates:
45.3613° 7.7694°

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Materiale di documentazione / La Dora nella fontana del castello

Fotografia novecentesca della statua del fiume Dora realizzata dai fratelli Collino intorno al 1770 e presente nel giardino del Palazzo Ducale di Agliè

Vista da satelitte [Google Maps]

La tradizione vuole che l'ordine di costruirlo fosse arrivato nel XII secolo dai marchesi di San Martino, una delle famiglie più antiche e potenti del Canavese. La fortezza venne più volte distrutta e ricostruita nel corso delle secolari contese medievali, ma alcuni documenti del XVI secolo testimoniano che il castello conservava a quel tempo ancora l'impianto di un fortilizio, circondato da un fossato e da alcune case, intorno alla sua torre.

La prima radicale trasformazione risale al 1646, anno in cui il conte Filippo di San Martino d'Agliè, molto vicino alla Madama Reale Maria Cristina e alla corte sabauda, commissiona all'architetto Amedeo di Castellamonte il rifacimento dell'antico fortilizio. Dopo un breve periodo florido, il palazzo incappa nelle violenze della guerra e viene invaso dalle truppe francesi tra 1690 e 1706, anno della vittoria dei piemontesi. Nella seconda metà del Settecento il castello viene acquistato da C...

Nell'immagine le nuove serre attrezzate a metà Ottocento da Carlo Felice e Maria Cristina.

Una pubblicità tedesca della fortunata serie televisiva "Elisa di Rivombrosa" che ha portato al castello di Agliè migliaia di turisti italiani e stranieri.

Fotografia aerea del Palazzo Ducale di Agliè

La facciata verso il giardino. Il dislivello del terreno e il basamento con scale su cui poggia il castello crea un'elevazione ed una leggerezza maggiore all'edificio.

Il castello di Agliè nella rappresentazione del Theatrum Sabaudiae. Probabilmente corrisponde all'idea di progetto di Amedeo di Castellamonte, ben più ampio e importante di quanto realizzato.

Il nuovo fronte verso la piazza aperta sul paese di Agliè, con l'ingresso principale al castello. Il progetto di Birago di Borgaro prevede la nuova facciata con le dodici grandi aperture.

Il salone della Caccia è il nuovo atrio d'ingresso. I grandi finestroni e le aperture ovali riempiono di luce la sala, mentre gli stucchi bianchi del Bolina decorano pareti e soffitti.

Il teatrino voluto da Carlo Felice è uno dei rari casi di teatro all'interno delle residenze piemontesi. E' stato realizzato dal Borda al posto della cappella. Nell'immagine il sipario dipinto da Luigi Vacca.

Una fotografia novecentesca di uno dei tritoni della fontana dei fiumi realizzata intorno al 1770 dai fratelli Collino, nel parco dal Palazzo Ducale.

Particolari / I Duchi di Genova

Il Salotto Cinese contiene il nucleo della collezione di oggetti di provenienza orientale del duca Tomaso, 2° Duca di Genova. Gli oggetti sono stati raccolti durante un suo viaggio a Siam, nel 1881.

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